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Comunicato stampa del 8/8/2011 + slide ppt - Realizzazione acquedotto e gasdotto Isola Palmaria

COMUNICATO STAMPA

 

L’ISOLA PALMARIA, L’UNICA ISOLA ABITATA DELLA LIGURIA,

NON AVRÀ PIÙ “SETE”

 

E’ entrata in funzione la condotta acquedottistica sottomarina

progettata e realizzata da ACAM SpA

Il suo percorso di sviluppa per 550 metriin attraversamento sottomarino nel canale di Porto Venere e, per 1.020 metri sull’isola Palmaria

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Da ottobre sarà attiva anche la condotta sottomarina per il gas

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Costo complessivo dei due interventi e finanziamento per € 1.006.220,21

 

Porto Venere, 8 agosto 2011 – L’estate 2011 per l’Isola Palmaria di Porto Venere, l’unica isola abitata della Liguria, segna la fine della “sete” con l’entrata in funzione in questi giorni della condotta acquedottistica sottomarina, a cui farà seguito da fine ottobre anche la condotta sottomarina per il trasporto del gas. Due interventi strutturali, destinati a cambiare il volto dell’isola favorendone lo sviluppo economico e sociale, progettati interamente da ACAM SpA che ha anche diretto i lavori eseguiti, in appalto, dalle società Giustiniana Srl di Gavi (provincia di Alessandria) e Sub Mariner della Spezia. Costo complessivo degli interventi 1.006.220,21 euro: 645.619,29 per la condotta acquedottistica (finanziati da Comune di Porto Venere, Ministero dell’Interno e A.T.O); 360.600,92 euro per la condotta gas (finanziati da ACAM gas SpA, Comune di Porto Venere,  Dupim Isole Minori, Regione Liguria).

L’importante traguardo raggiunto per la riqualificazione dell’isola Palmaria è stato illustrato oggi in conferenza stampa dal sindaco di Porto Venere Massino Nardini, dal presidente di ACAM  Paolo Garbini e dai tecnici della Divisione progettazione e direzione lavori ACAM SpA Filippo Bertoni (progettista) e Roberto Di Negro (direttore operativo). La nuova condotta acquedottistica va a sostituire la precedente molto vecchia e soggetta a frequenti guasti che pregiudicavano la continuità della fornitura d’acqua potabile all’isola.Il nuovo acquedotto, funzionante sia in adduzione che distribuzione alle utenze, si collega alla rete esistente a Porto Venere, ubicata su via dell’Olivo, e sottesa al serbatoio di accumulo posto in località Sant’Antonio. Il suo percorso si sviluppa per 550 metriin attraversamento sottomarino al canale di Porto Venere e, per 1.020 metri sull’isola Palmaria (tratto compreso tra il suo approdo in località  Punta del Secco e la località Terrizzo). Sul nuovo acquedotto saranno trasferite le diramazioni di allaccio alle utenze.

“L’elaborazione del progetto – hanno spiegato i tecnici ACAM Bertoni e Di Negro - è stata fortemente condizionata dai vincoli sovraordinati presenti sui luoghi, disciplinati da 13 diversi Enti di tutela, che hannocomportato l’esecuzione delle relative indagini preliminari e la presenza fissa di personale archeologico qualificato durante l’esecuzione dei lavori di scavo”. Tutte le lavorazioni sono state effettuate nel rispetto dell’ambiente marino, flora e fauna, e delle attività ad esso connesse come la mitilicoltura. Nel corso dei lavori è stato anche recuperato un importante reperto archeologico, un’anfora greco - italica del II secolo a.c. presa in custodia dalla Sovrintendenza archeologia della Liguria.

Il gruppo di lavoro ACAM impegnato nella progettazione e direzione lavori della costruzione reti acqua e gas a servizio dell’isola Palmaria nel Comune di Porto Venere è formato da: Vittorio Petrone (capo divisione), Fausto Lanieri (capo unità), Filippo Bertoni e Andrea Portonato (progettisti), Roberto Di Negro (direttore operativo), Alan Tonelli (ispettore di cantiere).

Il nuovo gasdotto, che entrerà in servizio il 31 ottobre 2011, funzionante sia in adduzione che distribuzione alle utenze, si collega alla rete esistente in Porto Venere, ubicata su via Garibaldi. Il suo percorso si sviluppa per 550 metriin attraversamento sottomarino al canale di Porto Venere e, per 1.310 metri sull’isola Palmaria (tratto compreso tra il suo approdo in loc. Punta del Secco e la loc. Terrizzo). Sul nuovo acquedotto e sul nuovo gasdotto saranno realizzate le diramazioni di allaccio alle utenze.

 

Finanziamenti: € 1.006.220,21

Condotta acquedottistica: importo complessivo euro 645.619,29

 

€ 416.081,93

Contributo concesso al Comune di Porto Venere dal Ministero dell'Interno con D.M. 13/12/2004 successivamente modificato con D.M. 08/11/2005.

€ 171.000,00

Contributo del Comune di Porto Venere

€ 52.798,00

Quota a carico tariffa di cui al piano investimento A.T.O. 2009-2012

€ 5.739,36

Quota a carico tariffa di cui al piano di investimenti A.T.O. antecedenti il 2009

 

Gasdotto: importo complessivo: € 360.600,92

 

€ 22.445,60

ACAM gas S.p.A.

€ 50.461,00

Contributo del Comune di Porto Venere garantito da finanziamento di cui al Ducumento Unico di Programmazione Isole Minori (DUPIM) 2008-2013

€ 240.014,97

Comune di Porto Venere per mezzo del contributo regionale di cui all'A.P.Q.(Salvaguardia e Tutela del Territorio Recupero ambientale dell'area sita in località San Giovanni sull'Isola Palmaria ("scheletrone") nel Comune di Porto Venere" (economie derivanti da ribasso d'asta intervento S.U. 04)

€ 47.679,35

Comune di Porto Venere per mezzo del contributo regionale di cui all'A.P.Q.(Salvaguardia e Tutela del Territorio Recupero ambientale dell'area sita in località San Giovanni sull'isola Palmaria ("scheletrone") nel Comune di Porto Venere" (economie derivanti da ribasso d'asta intervento S.U. 04)

 

 

 

 

 

 

La Conferenzastampa di presentazione delle nuove condotte  sottomarine, acqua (in funzione)  e gas (in funzione dal 31 ottobre 2011), è stata il link naturale per ribadire le azioni intraprese da quest’estate dal Comune di Porto Venere a tutela e salvaguardia ambientale e per migliorare la qualità della vita di residenti, turisti e ospiti occasionali, confluite nella campagna promozionale della Raccolta DifferenziataA PORTO VENERE LA DIFFERENZA LA FAI TU”. Campagna caratterizzata dalriordino delle piazzole ecologiche e dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti "Porta a Porta" per bar e ristoranti. Ne ha parlato l’assessore comunale al Sistema gestione integrata rifiuti Paola Roberta Faggioni. I dati parziali della prima settimana di raccolta “Porta a Porta” utenze commerciali  e relativi alle frazioni conferite direttamente agli impianti (umido e vetro) danno un recupero di 2,7 tonnellate di umido e 1 tonnellata di vetro.

 

Le dichiarazioni

 

Massimo Nardini Sindaco di Porto Venere

« Nel presentare quest’importante opera infrastrutturale per l’isola Palmaria, è doveroso ricordare il sostegno avuto dalla Regione Liguria che ha deciso di reinvestire  sul nostro territorio le somme derivanti dal ribasso d’asta inerente la demolizione dello  «Scheletrone», il maxi edificio in disuso da anni   che deturpava l’isola. Altrettantro decisivo è stato il contributo dell'AssociazioneIsole Minori. Ad ACAM va  il nostro apprezzamento per l’alta professionalità dimostrata nella progettazione e nella direzione lavori. Il Comune  ha stanziato  ulteriori 500 mila euro per la presa in carico dalla Marina Militare del cosiddetto « Cisternone » il  maxi sebartoio idrico che ci consentirà di portare l’acqua potabile anche nella  località Pozzale e di garantire il bypass dell’impianto antincendio».

 

Paolo Garbini presidente  ACAM

« Quest’opera è un orgoglio per ACAM. E’ la testimonianza che la crisi finanziaria che ha investito l’azienda nulla ha a che vedere con le professionalità dei nostri lavoratori. Con il Comune di Porto Venere sono in atto sinergie importanti per lo sviluppo economico del territorio e in particolare dell’isola  Palmaria. E’ ora opportuno ampliare il raggio d’azione con un coinvolgimento diretto della Marina Militare».

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