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Codice Penale

TITOLO III : DEL REATO

CAPO I - Del reato consumato e tentato - art. 40 "Rapporto di casualità"

Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l'esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione.

Non impedier un evento che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.

E' doloso quando il soggetto agisce con coscienza e volontà (rappresentazione e realizzazione dell'evento voluto da parte dell'agente).

E' colposo, o contro l'intenzione, quando l'evento, anche se preveduto, non è voluto dall'agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per l'insolvenza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.