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Interventi su reti in esercizio

Nella distribuzione del gas occorrono particolari attenzioni soprattutto per:

  • la progettazione dell'intervento
  • l'organizzazione dell'intervento
  • la realizzazione dell'intervento

Le tecniche di intervento sulla condotta in alcuni casi, per quanto applicabili, possono essere utilizzate anche su condotte diverse da quelle utilizzate per il trasporto di gas.
Le attrezzature ed eventuali pezzi speciali dovranno essere idonee al fluido trasportato dalla condotta sulla quale si deve intervenire.
Gli interventi più critici per i quali deve essere attentamente valutato ogni elemento della gestione operativa, dall'architettura di rete e tipologia di cliente finale allacciato sono quelli su impianto in esercizio, attivo, alimentato per il normale trasferimento del gas necessario al funzionamento degli apparecchi installati presso ogni singolo cliente finale.
 
Esempi di casi in cui è necessario intervenire su condotte in esercizio:

  • Situazioni di emergenza ed elevate criticità per riparazioni provvisorie o definitive
  • Raccordo tra più tubazioni
  • Riparazioni definitive, programmate, riguardanti la sostituzione di tronchi di condotta danneggiati difettosi
  • Sostituzione di valvole, raccordi o accessori costituenti la condotta
  • Realizzazione di nuove derivazioni

Le tecniche impiegate per l'intercettazione del flusso del gas cambiano radicalmente in base ai materiali con cui sono realizzate le condotte ed alle pressioni di esercizio delle condotte sulle quali si deve operare.
Le pressioni minime che devono essere garantite in caso di interventi sulla rete sono:

  • 4a - 5a - 6a specie: il massimo possibile compatibilmente con il tipo di strumenti di cui si è in possesso per l'intercettazione, i consumi tipici del periodo ed il tipo di utenze allacciate (industriali, civili, commerciali). In occasione di lavori su reti in media pressione è necessario il valore della pressione in rete sia comunque tale da consentire di lavorare in condizioni di sicurezza.
  • 7a specie: La norma UNI EN 437 prevede che il valore di pressione di funzionamento degli apparecchi sia:
    • METANO: compreso tra un minimo di 17 mBar ed un massimo di 25 mBar, con un valore ideale di pressione di funzionamento di c.a 20 mBar
    • GPL: compreso tra un minimo di 25 mBar ed un massimo di 35 mBar, con un valore ideale di pressione di funzionamento di c.a 29 mBar

Deve essere attentamente valutata l'esigenza di mantenere la continuità del servizio ai clienti finali (vedi la linea guida sulle emergenze da gas combustibile) mediante:

  • reti magliate:

La conoscenza dell'architettura di rete, ove ne esistano le condizioni, consente di poter eseguire le lavorazioni senza la realizzazione di interventi accessori per il mantenimento del servizio agli utenti.

  • by-pass:

Il by pass deve essere realizzato:

  • sicuramente se si opera su reti in antenna
  • su reti magliate nel caso in cui le reti rimaste in esercizio non siano sufficienti a garantire le normali condizioni di esercizio degli impianti e di funzionamento degli apparecchi installati presso i clienti finali.

La lunghezza del by-pass è determinata dalla lunghezza del tronco interessato, che deve essere comunque  il più corto possibile.
Il diametro del by-pass è determinato dalla portata che deve garantire tenendo conto delle condizioni oggettive in cui viene eseguito in particolare stagione, condizioni climatiche, orario della giornata.

  • carri bombolai / bombole

Tale alimentazione provvisoria può essere realizzata singolarmente, ad esempio con bombole, in particolare quando il tempo dell'intervento è limitato nel tempo e le utenze hanno una bassa concentrazione sul territorio.

Attenzione: non sempre sono reperibili e disponibili bombole di gas metano, pertanto teli soluzioni devono essere adeguatamente programmate, è consigliabile fare eseguire le modifiche eventualmente necessarie degli impianti interni da installatori abilitati, lettera "e" della 37/08 già 46/90.
Può essere realizzata in maniera autonoma ed indipendente, ad esempio con carri bombolai, in particolare quando òl'intervento sulla rete interesssa un gruppo di utenti o un intero distretto.

Attenzione: collegamenti di questo tipo comportano normalmente l'immissione in rete di gas NON odorizzato.

  • altri sistemi