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V) INTERVENTI SU DERIVAZIONE DI UTENZA SENZA SOSPENSIONE DELLA FORNITURA AI CLIENTI FINALI

INTERVENTO DI MANUTENZIONE ORDINARIA O STRAORDINARIA DI UNA DERIVAZIONE DI UTENZA

Le procedure di ripristino della fornitura previste dalla norma UNI 9860 edizione 2006 sono particolarmente complesse e difficili da realizzare, inoltre gli adempimenti previsti dalla AEEG in merito alla sostituzione o risanamento di condotte, comportano l'esigenza di trasferire le derivazioni di utenza, dalla vecchia alla nuova condotta.


CONDUZIONE E MANUTENZIONE

Identificazione
L'esercente deve disporre di un sistema di identificazione che consenta la localizzazione degli impianti di derivazione di utenza, per la parte interrata sul suolo pubblico. Per gli impianti esistenti, ogni volta che si interviene su questi con modifiche sostanziali, si deve predisporre o aggiornare il sistema cartografico.

Pronto intervento
Viene sostanzialmente ribadito quanto sancito in merito nel Testo Integrato della deliberazione AEEG n. 168/04.

Lavoro su DU
L'esercente deve dare, direttamente o tramite eventuale organismo di coordinamento, una preventiva comunicazione ai gestori degli altri sottoservizi, richiedendo un loro eventuale coinvolgimento per l'identificazione del posizionamento; il personale deve essere formato ed informato dei rischi connessi con l'attività svolta; in caso di interruzione dell'erogazione devono essere informati gli utenti interessati e garantite le condizioni di sicurezza.

Lavori di terzi
Al fine di minimizzare i rischi di danneggiamento degfli impianti gas interrati è opportuno che venga rispettato quanto prescritto dalla norma UNI 10756.

Ricerca preventiva dispersioni
L'esercente deve, in occasione della ricerca preventiva organizzata sulle condotte, prevedere ispezioni sull'organo di presa e nelle immediate vicinanze di quest'ultimo.


RISANAMENTO

Per ripristinare le normali funzionalità di un impianto esistente ed in particolare per riassicurarne la tenuta nel tempo, possono essere utilizzate, in alternativa alle sostituzioni, opportune tecniche speciali (per esempio idonee resine sigillanti o sistemi equivalenti, intubamenti con o senza innalzamento delle pressioni, etc.)


INTERRUZIONE E RIATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

L'interruzione e la riattivazione del servizio possono essere:

  • Programmati con preavviso:
  • informazione preventiva agli utenti interessati
  • riattivazione del servizio in condizioni di sicurezza (*)
     
  • Non programmati senza preavviso:
    • infirmazione agli utenti presenti interessati
    • riattivazione del servizio in condizioni di sicurezza (*)

(*) Completato l'intervento, dopo aver chiuso i rubinetti dei gruppi di misura di ogni utente servito a valle dell'interruzione, deve essere controllata la tenuta (soluzione tensioattiva o similare) delle giunzioni interessate dall'intervento e delle giunzioni filettate immediatamente a monte e a valle.
---> Nel caso di assenza di uno o più utenti deve essere effettuata la verifica della tenuta dell'impianto (minimo 10 minuti) alla pressione di esercizio.


VERIFICA DELLA TENUTA DELL'IMPIANTO

  • Esito positivo: viene riattivata la fornitura, dopo aver controllato la tenuta delle giunzioni interessate dall'intervento di collegamento dell'apparecchiatura utilizzata per effettuare la prova di tenuta stessa e lasciando una corretta informativa agli utenti assenti.

Riattivazione del servizio
Completato l'intervento, il personale operativo, dopo essersi accertato dell'effettiva chiusura della valvola del gruppo di misura di ogni utente servito a valle dell'interruzione, provvede a riattivare il servizio, controllando, mediante soluzione tensioattiva o sistemi equivalenti, la tenuta delle giunzioni filettate, immediatamente a monte e a valle di queste ultime.

  

Il personale operativo provvede quindi, ad avvisare gli utenti dell'ultimazione dei lavori e dell'avvenuto ripristino del servizio, lasciando un'informativa, per gli utenti assenti, in cui deve essere riportatala data e l'ora di riattivazione del servizio e devono essere indicate le modalità per una corretta riattivazione degli apparecchi utilizzatori.

  

In caso di verifica della tenuta con esito positivo, il personale operativo provvede a riattivare la fornitura, avvisando gli utenti presenti dell'avvenuto ripristino del servizio e lasciando un "informativa di mancata riattivazione del servizioe di irregolarità dell'impianto interno" per gli utenti assenti. Laddove la diramazione sezionata interessa più utenti, quelli presenti devono essere informati della mancata riattivazione.

  • Esito negativo: dopo aver accertato ulteriormente l'effettiva chiusura delle valvole dei gruppi di misura presso gli utenti presenti, vengono intercettate le diramazioni di utenza degli utenti assenti e viene ripetuta la prova di tenuta.
    In caso di ulteriore esito negativo: il personale operativo deve comunque procedere all'identificazione ed alla eliminazione dell'anomalia sull'impianto esterno di derivazione di utenza.